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Barre in GFRP nel calcestruzzo armato: cosa cambia con la nuova CNR-DT 203 R1/2026

Barre in GFRP nel calcestruzzo armato: cosa cambia con la nuova CNR-DT 203 R1/2026

Negli ultimi due decenni i materiali compositi fibrorinforzati (FRP – Fibre Reinforced Polymer) hanno progressivamente assunto un ruolo sempre più rilevante nel settore dell’ingegneria strutturale. L’esigenza di realizzare infrastrutture più durabili, resistenti agli ambienti aggressivi e con minori costi di manutenzione ha infatti stimolato lo sviluppo di soluzioni alternative alle armature metalliche tradizionali. In questo scenario si inserisce la nuova revisione della CNR-DT 203 R1/2026, che aggiorna le istruzioni per la progettazione, l’esecuzione e il controllo delle strutture di calcestruzzo armato realizzate con barre di materiale composito fibrorinforzato. Il documento rappresenta un importante passo avanti nel quadro normativo italiano, consolidando l’utilizzo delle armature FRP come soluzione strutturale affidabile e tecnologicamente matura. Le nuove istruzioni forniscono infatti i principi progettuali e le regole applicative per l’impiego delle barre FRP come armatura interna negli elementi in calcestruzzo armato, sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi di rinforzo strutturale. La revisione si colloca inoltre in un contesto internazionale in forte evoluzione che include normative e linee guida quali ACI 440, fib Model Code e Eurocodice 2.              

Perché le armature in GFRP stanno rivoluzionando il calcestruzzo armato

Le barre in GFRP sono materiali compositi costituiti da fibre ad alta resistenza (vetro o carbonio) immerse in una matrice polimerica. Questa combinazione consente di ottenere proprietà meccaniche particolarmente interessanti per l’ingegneria civile. Tra i principali vantaggi delle armature in GFRP si possono evidenziare: Elevata resistenza a trazione superiore a quella delle armature in acciaio tradizionali. Assenza di corrosione caratteristica fondamentale in ambienti aggressivi o marini. Peso ridotto fino a circa un quarto del peso dell’acciaio. Durabilità superiore delle opere grazie alla maggiore resistenza agli agenti chimici e ambientali. Compatibilità elettromagnetica assenza di interferenze magnetiche. Grazie a queste proprietà, le armature FRP stanno trovando applicazione in numerosi ambiti infrastrutturali tra cui:
  • ponti e viadotti
  • infrastrutture marittime
  • gallerie
  • pavimentazioni industriali
  • opere idrauliche
  • strutture esposte a cloruri o agenti aggressivi.
Il documento CNR evidenzia inoltre che l’utilizzo delle armature in composito può contribuire alla sostenibilità delle costruzioni, grazie alla maggiore durabilità delle strutture e alla riduzione degli interventi di manutenzione nel ciclo di vita delle opere. Il comportamento strutturale delle barre FRP Dal punto di vista meccanico, le barre FRP presentano un comportamento significativamente diverso rispetto alle armature in acciaio. Mentre l’acciaio mostra una fase plastica dopo lo snervamento, le barre FRP sono caratterizzate da un comportamento elastico lineare fino a rottura. Ciò significa che il materiale non presenta significative riserve di duttilità. Questa caratteristica comporta alcune importanti implicazioni progettuali:
  • impossibilità di utilizzare metodi basati sulla ridistribuzione plastica delle sollecitazioni
  • maggiore attenzione alle verifiche agli stati limite di esercizio
  • particolare cautela nella progettazione in zona sismica.
In presenza di azioni sismiche, la normativa prevede infatti la possibilità di utilizzare armature ibride acciaio-FRP, soprattutto nelle zone critiche dove è richiesta capacità dissipativa. La revisione CNR-DT 203 R1/2026 rappresenta un passaggio fondamentale nell’evoluzione normativa delle armature in composito applicate alle strutture in calcestruzzo armato. L’introduzione di criteri progettuali più chiari e di requisiti rigorosi per la qualificazione dei prodotti contribuisce a rendere sempre più diffuso e affidabile l’utilizzo delle barre FRP nel settore delle costruzioni. In questo contesto, le barre pultruse qualificate ETA 26/0228, come le OLY REBAR di OLYMPUS, rappresentano una soluzione tecnologica particolarmente avanzata che consente di realizzare strutture più durabili, sostenibili e performanti. L’evoluzione delle normative e delle tecnologie indica chiaramente che i materiali compositi sono destinati a svolgere un ruolo sempre più centrale nella progettazione delle infrastrutture e delle opere civili del futuro.  

La qualificazione delle barre FRP: marcatura CE ed ETA

Uno degli aspetti più importanti della revisione normativa riguarda la qualificazione dei prodotti. Le barre FRP utilizzate nelle strutture devono essere qualificate attraverso:
  • marcatura CE basata su Valutazione Tecnica Europea (ETA) oppure
  • Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) secondo le linee guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
  La Valutazione Tecnica Europea viene rilasciata sulla base dello European Assessment Document EAD 260023-00-0301, che definisce i requisiti prestazionali delle barre FRP utilizzate come armature interne negli elementi strutturali in calcestruzzo. L’ETA certifica:
  • proprietà meccaniche delle barre
  • durabilità nel tempo
  • prestazioni di aderenza al calcestruzzo
  • comportamento a fatica
  • controllo della produzione in fabbrica (FPC).
Tutte le barre della linea OLY REBAR sono prodotte in Italia secondo i più elevati elevati standard di qualità.      

Barre pultruse OLY REBAR con benestare tecnico europeo ETA 26/0228

Nel panorama delle armature in composito per applicazioni strutturali riveste un ruolo fondamentale la qualificazione tecnica dei prodotti. Le barre pultruse OLY REBAR prodotte da OLYMPUS hanno ottenuto il Benestare Tecnico Europeo (ETA 26-0228) secondo l’EAD 260023-00-0301, risultando quindi pienamente conformi ai requisiti previsti dalla normativa europea per l’impiego come armatura interna nel calcestruzzo armato. Il processo produttivo di pultrusione consente di ottenere barre con elevata uniformità delle proprietà meccaniche e con un elevato contenuto di fibre, garantendo prestazioni strutturali affidabili e costanti. La qualificazione ETA delle barre OLY REBAR certifica:
  • prestazioni meccaniche delle barre
  • resistenza e durabilità nel tempo
  • prestazioni di aderenza al calcestruzzo
  • controllo permanente della produzione.
Grazie a queste caratteristiche, le barre pultruse OLY REBAR rappresentano una soluzione tecnologica avanzata per l’impiego strutturale delle armature in composito, in piena conformità con la nuova normativa CNR-DT 203 R1/2026.
Le barre OLY REBAR hanno ottenuto il benestare tecnico europeo ETA 26-0228.
 

Reti preformate con barre OLY REBAR MESH: una soluzione tecnologica innovativa

Tra le applicazioni più interessanti delle armature FRP vi sono le reti preformate realizzate mediante assemblaggio di barre in composito. La normativa CNR prevede che tali reti possano essere utilizzate purché l’assemblaggio non alteri le proprietà geometriche e meccaniche delle singole barre costituenti, che devono essere qualificate secondo le procedure previste dai documenti tecnici europei. Nel caso specifico le reti OLY REBAR MESH sono costituite da barre OLY REBAR in possesso di ETA 26/0228  assemblate senza alterare le proprietà geometriche e meccaniche delle singole barre costituenti. Le reti preformate

OLY REBAR MESH offrono diversi vantaggi operativi:

  • maggiore rapidità di installazione
  • riduzione dei tempi di cantiere
  • miglior controllo geometrico delle armature
  • maggiore qualità esecutiva.
Queste soluzioni risultano particolarmente interessanti per applicazioni quali:
  • platee e fondazioni
  • solette e pavimentazioni
  • elementi prefabbricati
  • infrastrutture esposte ad ambienti aggressivi.
  Dove conviene usare armature FRP Le armature FRP risultano particolarmente vantaggiose in:
  • infrastrutture marine
  • ponti e viadotti
  • gallerie
  • pavimentazioni industriali
  • opere idrauliche
  • strutture esposte a cloruri
 

OLY GROUT CLS 1600: calcestruzzo strutturale alleggerito per sistemi OLY REBAR®

Il calcestruzzo strutturale alleggerito OLY GROUT CLS 1600 è stato sviluppato per l’impiego con le reti preformate OLY REBAR® MESH e le barre pultruse OLY REBAR®, creando un sistema innovativo ad alte prestazioni per il consolidamento strutturale. La formulazione del prodotto utilizza microsfere in vetro ad alte prestazioni, che consentono di ottenere un materiale con peso ridotto e elevata resistenza meccanica.
Caratteristiche tecniche
  • Classe di resistenza: LC 30/33
  • Peso specifico indurito: 1600 kg/m³
  • Consistenza fluida con elevato spandimento
  • Applicazione a macchina con proiezione continua
Elevate prestazioni in cantiere
L’utilizzo di OLY GROUT CLS 1600 consente una elevata produttività di applicazione, fino a 2,5 m³/ora, garantendo allo stesso tempo prestazioni strutturali elevate. Tra i principali vantaggi:
  • elevata pompabilità
  • rapidità di applicazione
  • riduzione dei carichi permanenti
  • ottimizzazione dei tempi di cantiere
  • riduzione dei costi operativi
Il sistema rappresenta una soluzione ideale per interventi di:
  • consolidamento strutturale
  • miglioramento sismico
  • rinforzo di strutture esistenti
  • realizzazione di elementi strutturali alleggeriti
   

Scopri di più sulle barre pultruse e reti della linea OLY REBAR

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