focus

Connettori sfioccati FRP nei sistemi EBR: cosa cambia con il CNR-DT 200 R2/2026

Connettori sfioccati FRP nei sistemi EBR: cosa cambia con il CNR-DT 200 R2 e perché la marcatura CE è fondamentale

Nel consolidamento strutturale con materiali compositi FRP uno dei principali limiti è rappresentato dal distacco prematuro del rinforzo dal supporto. La revisione R2 del CNR-DT 200 introduce nel quadro normativo italiano i connettori sfioccati come dispositivi di ancoraggio per sistemi EBR, fornendo indicazioni progettuali specifiche. In questo contesto assume particolare rilievo l’utilizzo di sistemi certificati con marcatura CE come i sistemi OLY ROPE sviluppati da Olympus.  

L’evoluzione del rinforzo strutturale con materiali FRP

Negli ultimi trent’anni l’impiego dei materiali compositi fibrorinforzati (FRP) ha rivoluzionato il settore del consolidamento strutturale. Grazie alla loro elevata resistenza meccanica, leggerezza e facilità di installazione, questi sistemi sono oggi ampiamente utilizzati per il rinforzo di strutture in calcestrruzzo armato e muratura. Tra le tecnologie più diffuse si collocano i sistemi EBR – Externally Bonded Reinforcement, costituiti da tessuti o laminati FRP applicati sulla superficie degli elementi strutturali mediante resine epossidiche. Tali sistemi consentono di incrementare significativamente la capacità resistente a taglio, flessione e confinamento Tuttavia uno dei principali limiti dei sistemi FRP EBR è rappresentato dal distacco del rinforzo dal supporto, fenomeno noto come debonding, che spesso governa lo stato limite ultimo dell’elemento rinforzato.    

Il problema del debonding nei sistemi EBR

Nei sistemi EBR il trasferimento delle tensioni tra FRP e supporto avviene attraverso l’adesione tra composito e substrato.

Quando le tensioni di interfaccia superano la capacità resistente del sistema adesivo-supporto, possono verificarsi diverse modalità di distacco:

  • distacco di estremità del rinforzo
  • distacco intermedio in corrispondenza delle fessure
  • distacco per insufficiente lunghezza di ancoraggio
  • distacco per concentrazione degli sforzi alle estremità del rinforzo.

Questi fenomeni impediscono spesso di sfruttare pienamente le elevate prestazioni meccaniche delle fibre.

Per questo motivo negli ultimi anni la ricerca scientifica si è concentrata sullo sviluppo di sistemi di ancoraggio aggiuntivi in grado di migliorare la capacità di trasferimento degli sforzi.

I connettori sfioccati: cosa sono e come funzionano

Tra le soluzioni più efficaci si collocano i connettori sfioccati FRP anche noti come fiocchi in FRP. Si tratta di dispositivi realizzati con trefoli di fibre ad alta resistenza che vengono:
  1. impregnati con resina epossidica
  2. inseriti nel supporto strutturale tramite un foro
  3. aperti a ventaglio sulla superficie del rinforzo FRP.
Il connettore è quindi composto da due parti:
  • gambo di ancoraggio, inserito nel substrato
  • parte sfioccata superficiale, che si integra con il tessuto FRP.
Questa configurazione crea un ancoraggio tridimensionale tra rinforzo e supporto, migliorando la distribuzione delle tensioni e riducendo i picchi di sforzo nelle zone terminali del rinforzo.  

L’introduzione dei connettori sfioccati nella revisione CNR-DT 200 R2 2026

 

La revisione CNR-DT 200 R2 (2026) introduce per la prima volta specifiche prescrizioni progettuali relative ai dispositivi di ancoraggio mediante connettori sfioccati per sistemi EBR. Il documento dedica un paragrafo specifico alla modellazione di questi dispositivi, introducendo criteri per la valutazione della forza massima trasmissibile da un rinforzo FRP adeguatamente ancorato mediante fiocchi. Dal punto di vista meccanico, i principali meccanismi di rottura considerati sono:
  • rottura a trazione delle fibre del connettore
  • distacco del fiocco dal rinforzo FRP
  • pull-out del connettore dal substrato
  • scorrimento dell’ancoraggio.
L’introduzione di queste formulazioni consente ai progettisti di:
  • considerare il contributo degli ancoraggi nelle verifiche di progetto
  • migliorare la sicurezza degli interventi di rinforzo
  • ridurre il rischio di distacco prematuro.
Si tratta di un aggiornamento importante che recepisce i risultati delle più recenti ricerche sperimentali condotte a livello internazionale.


L’importanza della marcatura CE nei sistemi di ancoraggio FRP

Un aspetto centrale nel settore dei materiali compositi per uso strutturale riguarda la qualificazione dei prodotti. Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 e il Regolamento europeo sui prodotti da costruzione (CPR) richiedono che i materiali utilizzati negli interventi strutturali siano adeguatamente qualificati e, quando previsto, dotati di marcatura CE. La marcatura CE garantisce:
  • tracciabilità del prodotto
  • prestazioni meccaniche validate
  • controlli sul processo produttivo
  • costanza delle prestazioni nel tempo.
Nel caso dei sistemi di ancoraggio in FRP, la certificazione viene rilasciata sulla base di specifici European Assessment Documents (EAD).

I connettori sfioccati OLYMPUS con marcatura CE

In questo contesto assume particolare rilievo il fatto che tutti i connettori sfioccati sviluppati da OLYMPUS sono in possesso di marcatura CE, sulla base dell’ETA 23/0891 ottenuta secondo EAD 331668-00-0601. Per progettisti e imprese questo significa poter utilizzare dispositivi:
  • certificati per applicazioni strutturali
  • conformi alle normative europee
  • coerenti con le prescrizioni delle NTC 2018 e del CNR-DT 200.
L’impiego di sistemi certificati rappresenta quindi un elemento fondamentale per garantire l’affidabilità e la sicurezza degli interventi di consolidamento.

Implicazioni progettuali e vantaggi strutturali

L’utilizzo dei connettori sfioccati consente di ottenere numerosi benefici dal punto di vista ingegneristico:
  • aumento della capacità di ancoraggio dei rinforzi FRP
  • riduzione del rischio di distacco prematuro
  • migliore distribuzione degli sforzi
  • incremento della duttilità del sistema rinforzato.
In molti casi l’impiego di questi dispositivi consente inoltre di ridurre la lunghezza di ancoraggio dei rinforzi, facilitando l’applicazione dei sistemi FRP anche in presenza di vincoli geometrici o architettonici. L’introduzione dei connettori sfioccati nella revisione R2-2026 del CNR-DT 200 rappresenta un importante passo avanti nella codificazione delle tecniche di consolidamento con materiali compositi. Il riconoscimento normativo di questi dispositivi consente ai progettisti di migliorare l’efficacia degli interventi di rinforzo mediante sistemi EBR e di ridurre uno dei principali meccanismi di collasso: il distacco del rinforzo dal supporto. Parallelamente, l’utilizzo di dispositivi dotati di marcatura CE, come i connettori sfioccati OLY ROPE sviluppati da OLYMPUS e certificati secondo EAD 331668-00-0601, garantisce la conformità alle normative tecniche e contribuisce ad elevare ulteriormente il livello di sicurezza e affidabilità degli interventi di consolidamento strutturale.
Scopri i sistemi di connessione certificati della linea OLY ROPE

newsleter

Iscriviti alla Newsletter

Resta sempre aggiornato sulle nostre attività

      Leggi privacy policy