Miglioramento sismico e restauro del Castello Maresca di Serracapriola
Il Castello Maresca di Serracapriola, è una importante complesso storico risalente all'anno mille, noto per la sua torre stellare di origine bizantina e per essere stato, nel corso dei secoli, dimora di diverse casate nobiliari come i d'Avalos e gli Sforza prima di passare ai duchi di Serracapriola. Il Castello è caratterizzato da uno schema architettonico di eccezionale valore, il cui nucleo generatore è l’antica torre medievale di avvistamento, originariamente isolata e posta a controllo del territorio. Nel corso dei secoli, questa struttura primaria è stata progressivamente inglobata dalle successive espansioni rinascimentali e barocche, che hanno trasformato il presidio militare in una residenza signorile. La sfida progettuale ha consistito nel riconnettere queste stratificazioni, compatibilmente il progetto di miglioramento sismico del bene, rendendolo fruibile e conservando intatte le atmosfere storiche.
La secolare evoluzione del fabbricato ha generato fragilità intrinseche, accentuate da interventi incongrui del primo '900 in cemento armato. Le principali criticità riguardavano il quadro fessurativo della torre e degli ambienti attigui, causato dalla scarsa cooperazione tra le diverse fasi costruttive e dal degrado dei manti di copertura, che hanno esposto le murature storiche e le volte a vulnerabilità sismiche e statiche.
Il progetto è intervenuto con una filosofia di "restauro critico", sostituendo le vecchie tecniche invasive con sistemi certificati compatibili con la struttura di interesse storico artistico.
L'intervento di consolidamento delle murature ha previsto l'applicazione di una rete in fibra di vetro
OLYMPUS STONE CRM abbinata alla malta
OPUS COMPOSITUM M15 RESTAURO a base di calce idraulica naturale NHL 5.0 totalmente esente da cemento. La scelta di una
matrice totalmente esente da cemento è stata fondamentale per garantire la traspirabilità e l'assenza di sali nocivi, assicurando al contempo un efficace confinamento strutturale.
Il rinforzo delle volte è stato realizzato con il sistema
OLYMPUS STONE FRCM, che impiega reti in fibra di vetro AR e malta minerale a basso spessore a base di pura calce idraulica naturale. Tale soluzione ha permesso di assorbire gli sforzi di trazione con spessori minimi, preservando la leggerezza e l'elasticità propria delle strutture voltate.
L'innovazione risiede nell'impiego di materiali compositi di ultima generazione in combinazione con innovative malte esenti cemento, reversibili e rispettosi della natura dei supporti antichi. Un ulteriore elemento di avanguardia è la scelta di prodotti in possesso di
certificazione EPD e conformità ai CAM; garantendo l'ecosostenibilità dell'intero processo di restauro. Questa eccellenza tecnica si sposa con l'innovazione funzionale del castello, senza alterare la maestosità dell'antica torre e delle sue stratificazioni.