Sistemi di consolidamento FRCM e CRM per edifici di interesse monumentale

I sistemi di consolidamento strutturale FRCM e CRM rappresentano una soluzione molto valida per garantire interventi di consolidamento strutturale totalmente compatibili con i criteri di reversibilità richiesti negli interventi eseguiti sul patrimonio culturale italiano.
Il consolidamento strutturale e il miglioramento sismico degli edifici esistenti, nell’ambito del patrimonio culturale italiano, ha visto negli ultimi anni un crescente utilizzo dei sistemi FRCM e CRM.
Questi sistemi di consolidamento, oltre a garantire la reversibilità degli interventi, si caratterizzano per numerose importanti proprietà, tra cui:
- Elevata traspirabilità
- Compatibilità con supporti in muratura
- Compatibilità con cicli di finitura a calce
- Elevata durabilità
- Ridotti costi di manutenzione nel tempo
- Facilità di movimentazione in cantiere
- Leggerezza
- Bassa invasività
- Resistenza al fuoco
Molte delle caratteristiche sopra elencate, oltre a dipendere dal componente fibroso delle armature, dipendono dalla malta utilizzata per i sistemi di consolidamento.
La possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di malte strutturali consente al progettista di ottimizzare l’intervento in funzione delle specifiche caratteristiche dell’oggetto su cui operare.
L’intervento di restauro
Un intervento di consolidamento e miglioramento sismico realizzato nell’ambito di un restauro conservativo deve garantire il rispetto del principio di reversibilità.
In relazione alle opere da realizzare e agli obiettivi da conseguire con gli interventi in oggetto, è necessario che, oltre a tutte le normative vigenti sul territorio nazionale, siano osservate in particolare le norme CEI - UNI - CNR.
