RESTAURO EDIFICI STORICI
I sistemi di consolidamento strutturale FRCM e CRM rappresentano una soluzione validissima per garantire interventi di consolidamento strutturale pienamente compatibili con i criteri di reversibilità richiesti negli interventi realizzati sul patrimonio culturale italiano.
Un intervento di consolidamento e miglioramento sismico realizzato nell’ambito di un restauro conservativo deve garantire il rispetto della reversibilità.
In relazione alle opere da eseguire ed alle finalità da raggiungere con gli interventi in argomento, è necessario che vengono osservate, oltre a tutte le norme vigenti sul territorio nazionale, in particolare quelle inerenti alle normative CEI – UNI – CNR;
Inoltre, il progetto deve essere conforme ai principi della Carta del Restauro Italiana e del D. Lgs 42/04, al fine di garantire la completezza formale della procedura in termini tecnico-amministrativi e autorizzativi, nonché alla normativa sismica per quanto attiene alle strutture in elevato, visto il Decreto Ministeriale del 17/01/2018 per le nuove realizzazioni, tenendo conto del concetto di “miglioramento sismico” e delle “Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale allineate alle nuove Norme tecniche per le costruzioni (d.m. 14 gennaio 2008)” del Mibact.