Verso l’America’s Cup 2027: torna il Carbon Fiber Design Contest, alla sesta edizione con il patrocinio delle principali istituzioni del territorio
Un concorso che guarda al futuro ma che nasce da una storia lunga oltre quindici anni di sperimentazione e ricerca sul design dei materiali compositi. Torna il Carbon Fiber Design Contest, giunto alla sesta edizione, iniziativa internazionale dedicata alla progettazione e alla creatività applicata alla fibra di carbonio.
Nato circa quindici anni fa con l’obiettivo di promuovere nuove applicazioni della fibra di carbonio nel design e nella progettazione industriale, il contest è cresciuto nel tempo diventando un punto di riferimento per designer, architetti, ingegneri e progettisti interessati ai materiali innovativi.
Il contest è organizzato da OLYMPUS e TEPCO, aziende impegnate nello sviluppo e nella diffusione di tecnologie basate sui materiali compositi.
Con questa nuova edizione, il Carbon Fiber Design Contest consolida il proprio percorso, arrivando alla sesta edizione e rafforzando il proprio ruolo come piattaforma di incontro tra creatività progettuale, ricerca tecnologica e industria dei materiali avanzati.
Un contest che guarda all’America’s Cup 2027
La sesta edizione assume un significato particolarmente simbolico perché il progetto si inserisce nel percorso che porterà alla America's Cup 2027, evento che nel 2027 porterà Napoli al centro della scena internazionale della vela, dell’innovazione e del design nautico. La premiazione finale dei progetti vincitori è infatti pensata nell’ambito delle iniziative legate all’America’s Cup, creando un legame diretto tra design, materiali compositi e il mondo della vela ad alte prestazioni, settore in cui la fibra di carbonio rappresenta uno dei materiali più strategici. Le moderne imbarcazioni da competizione utilizzano infatti materiali compositi per ottenere leggerezza strutturale, rigidità e prestazioni estreme, caratteristiche che rendono la fibra di carbonio un simbolo dell’ingegneria contemporanea.Quindici anni di storia e un legame con la Coppa America
Dalla sua nascita, il Carbon Fiber Design Contest ha coinvolto designer, architetti, ingegneri e progettisti invitandoli a sperimentare nuove applicazioni della fibra di carbonio, valorizzando le caratteristiche che rendono questo materiale unico: leggerezza, resistenza meccanica e grande libertà formale. Il contest ha già avuto un importante legame con il mondo della vela internazionale. In particolare, l’edizione del 2013 è stata organizzata e premiata a Napoli in occasione delle America's Cup World Series Naples 2013, evento che portò nel capoluogo partenopeo alcune delle imbarcazioni e dei team più avanzati della vela mondiale. Questa nuova edizione rafforza ulteriormente quel legame: la sesta edizione del Carbon Fiber Design Contest si inserisce infatti nel percorso che porterà alla America’s Cup 2027, creando un ponte simbolico tra la tradizione del contest e il futuro della vela tecnologica. La premiazione finale dei progetti vincitori è prevista nell’ambito delle iniziative collegate alla Coppa America, mettendo in relazione design, ricerca sui materiali compositi e tecnologie nautiche avanzate, dove la fibra di carbonio rappresenta uno dei materiali più strategici.Il patrocinio delle principali istituzioni accademiche e professionali
A conferma del valore culturale e scientifico dell’iniziativa, il contest gode del patrocinio di importanti istituzioni accademiche e professionali:
- Università degli Studi di Napoli Federico II
- Unione Industriali Napoli
- Città Metropolitana di Napoli
- DRaF Dynamic Response and Failure of Composite Materials
- Amme Asmeccanica
- Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Napoli
- Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli
- ANCE Napoli
- AITEM Associazione Italiana delle Tecnologie Manifatturiere
Il coinvolgimento di queste istituzioni rafforza l’obiettivo del contest di diventare un punto di incontro tra Università, industria e professioni tecniche, favorendo la diffusione della cultura dell’innovazione e dei materiali compositi.
